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20 ottobre 2007-Freeride in Valle Argentina
La settimana scorsa ricevo un messaggio da
Fabio di Domodossola : "Ale, siamo pronti per la Valle Argentina".
Era da un po' che aspettavo l'occasione per ricambiare l'ospitalità
ricevuta in Val D'Ossola dagli amici piemontesi : Fabio, Chicco
e Davide.
Grazie alla disponibilità dei ragazzi
dell'Argentina Bike, nonostante abbiano abbandonato il servizio
furgonato in valle, siamo riusciti a tirar su una discreta combriccola
di bikers.
Alle 9.30 , caricate le bici sul carrello, siamo partiti per la
prima risalita, destinazione Langan, in corrispondenza del sentiero
di cresta. Già dopo la prima rampa abbiamo dimentcato le
rigide temperature della prima mattinata di vero autunno. La discesa
subito molto filante ci ha condotti all'innesto del sentiero "Poggio
delle Gallerie" che dal Passo dei Fascisti porta a Molini di
Triora. Bello, veloce, ricoperto dalle foglie ma con poche insidie.
Giunti al fondo qualcuno del gruppo ha chiesto qualcosa di più
tecnico e così la scelta è caduta ,ovviamente, su
"Agrifoglio", mitico trail della valle il cui nome è
impresso nella mente di tutti i bikers che i questi anni hanno frequentato
il servizio di navetta dell'Argentina Bike.
Già dopo il primo tratto l'entusiasmo era notevolmente salito,
tant'è che alla fine del sentiero ci si era ripromessi di
ripeterlo a fine giornata.
Prima della pausa panino, ancora una discesa : giunti a Colle Belenda
cominciava a nevischiare, cio' nonostante,aperte le porte del furgone
ci siamo catapultati sulle bighe e di corsa giù per il "Cetta
2", lunghissimo sentiero che passando nelle vicinanze dell'abitato
di Cetta, riporta a Molini.
Al fondo del sentiero la destinazione è stata il "Gallo
Nero", pub di Molini, per una sosta ristoratrice e un po' di
relax.
Riacquistate le energie, si fa per dire....., è stata la
volta di "Terre Rosse". Sentiero che parte dallo stesso
imbocco dell"Agrifoglio" ma che si stacca verso sinistra
subito dopo i primi 50 metri.
Quarta discesa della giornata l'impegnativo e tecnicissimo "Fascisti",
che ha sicuramente lasciato il segno su molti di noi. Infatti le
forze ormai esaurite e anche il buio che sopravvanzava, ci hanno
fatto desistere dal ripercorrere l"Agrifoglio".
Da parte di tutti la promessa di ripetere un'altra volta una giornata
simile...e un grazie sincero agli amici dell'Argentina Bike"
Roberto e Peo Vernassa e Stefano che ci hanno accompagnati e messo
a disposizione, una tantum, il loro servizio.
Per concludere la giornata ci siamo letteralmente abbandonati ai
piaceri culinari del "Santo Spirito" tra un piatto di
antipasti , ravioli,tagliolini,funghi fritti,lumache,roastbeef e
coniglio alla ligure.
21 OTTOBRE
2007-SANREMO DREAM (da quota 1300 al mare)
A causa della nevicata e della tamontana del giorno precedente ,
abbiamo deciso di abbandonare l'idea di pedalare in quel di Monesi,
optando per Sanremo.
La scelta si è rivelata ottima, primo per le favorevoli condizioni
climatiche che ci han permesso di girare praticamente a maniche
corte dalle 11.00 alle 17.00 e, soprattutto per l'incredibile rete
di sentieri che oramai da qualche anno caratterizza le montagne
circostanti.
Partiti da quota 1300 m di Monte Bignone,
i ragazzi ospiti hanno potuto provare l'ebrezza di testare i loro
mezzi sulla famosa DH, che da Monte Bignone porta a San Romolo,
sede di una rinomatissima gara organizzata dal team "Argentina
Bike".
Dopo quest'esperienza, ci siamo buttati giù dal sentiero
"CAI" che parte sempre da Monte BIgnone e poi per il sentiero
delle creste , per finire sul "Borello", frequentatissimo
trail sanremese. Risaliti sulla strada militare che collega Coldirodi
a San Romolo, poco dopo la curva panoramica del Marzocco ,abbaimo
risalito le pendici del Monte Carparo e raggiunto il Passo del Bandito
e qui è cominciata la saga dei sentieri sulle terre rosse
e sabbiose vicine a Monte Nero.
Per chi li conosce, questi sentieri non hanno bisogno di spiegazioni,
ma la giornata di ieri ci ha regalato panorami, colori, profumi
e sapori di corbezzoli che hanno inebriato la fantasia dei bikers
foresti.
Lascio alla galleria fotografica della giornata
la descrizione che difficilmente riuscirei a proporre con parole.
Auguro a tutti gli appassionati di MTB mille
giornate come queste!!!!
Grazie a tutta la compagnia e COMPLIMENTI
a Gianluca e Fabrizio,due giovanissimi da cui si puo' imparare molto:
il primo, promettente downhiller del team "Argentina Bike",
che ho avuto già occasione di ammirare più volte in
veste di acrobata e tecnicissimo rider sulle due ruote, il secondo,
strabiliante per le capacità di conduzione di un mezzo "pesante"
all'interno del toboga finale del "sentiero dei cavalli",
dove gli sono stato dietro per un lungo tratto e ho imparato sicuramente
qualcosa in fatto di traiettorie e posizione del corpo in azione..BRAVI.....GIOVANI
LEVE PROMETTENTI!!!
Ride your dream!
Alessandro Modolo
FOTOGALLERY
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