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LATTE-MT. GRAMMONDO-GR 52-MENTON
Domenica sera, a casa, con i piedi doloranti
ho ancora la forza di scrivere queste poche righe di resoconto gita
di oggi...boh? ma dove si trova a volte la forza?
Che la salita al Mt. Grammondo fosse dura lo sapevo, l'avevo già
sperimentata almeno 4 volte, ma che il versante francese per ritornare
a Mentone fosse qulacosa stile "iron man", proprio non
me lo aspettavo.
In compagnia di Edo ( che già a metà giro mi ha riferito
che da oggi ho perso un amico d'avventure), di Monica, Gualtiero
ed Elio, nostri tre amici bikers piemontesi ( chissa se si fideranno
più di me?) ho voluto percorrere la parte finale di una gara
francese ( proprio pazzoidi i cugini d'oltralpe!!!) che partendo
dal Col de Turini, porta a Mentone in 55 Km, 3.200 m di dislivello
positivi e 1.700 m di dislivello negativi.
Giunti nei pressi della base della vetta del Mt. Grammondo, sconfinando
in territorio francese, abbiamo intercettato la traccia della gara
al Col de Razet, dopo aver percoso un tratto di GR 52.
La prima discesa al Col S. Bernard è veramente bella,caratterizzata
da tratti di sottobosco molto scorrevoli alternati a tratti più
tecnici con pietre spesso smosse e scalini in pietra , comunque
ciclabili da bikers con una certa esperienza.
Da qui inizia il "calvario". Dopo un primo tratto di dura
salita, comincia il tratto con la "croce " in spalla che
dura all'incirca 1 ora e venti, per raggiungere il Col de Berceau,
un anfiteatro panoramico su Mentone, all'intertno di una pineta.
Il sentiero a scendere è da veri "iron bikers",
molto pendente, sdrucciolevole, aspro, non mancano i sassi mossi
e gli scalini da fare a piedi. E se non fosse per il panorama, verrebe
voglia di desistere. Tutta la restante parte di discesa, fino a
ridosso di Menton, è comunque impegnativa e, spesso rischiosa.
Consigliabile pertanto a chi è dotato
di buona esperienza e notevoli capacità tecniche!!!
Sperando che EDO si rimangi le parole, è
stata comunque una giornata da non scordare....in tutti i sensi.
E un grazie particolare agli amici piemontesi,
veramente veri bikers!
Alessandro Modolo
ride your dream!
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