Conclusa la

1° Tappa del "SUPERENDURO"

di SANREMO (San Romolo)


CON LA COLLABORAZIONE DI

 




Dal nostro inviato: Fabrizio Marani

Nella splendida cornice del Parco Naturale di San Romolo a Sanremo, si è svolta domenica 4 Maggio la prova inaugurale del neonato Campionato Italiano 'SuperenduroMTB', un ritorno alle origini della Mountain Bike.

In pratica, in queste gare si deve dimostrare di essere dei bikers completi, buoni arrampicatori in salita e bravi piloti in discesa. La formula richiama i rally automobilistici, con un tempo limite imposto per raggiungere la piazzola di partenza della prova speciale cronometrata che si disputa poi in discesa singolarmente, quindi bisogna rispettare tabelle di marcia in ascesa e dare il meglio di se sfidando il tempo, naturalmente in sicurezza con l'obbligo di indossare casco e protezioni.

Lo staff di 'SuperenduroMTB' ha scelto di realizzare la prova inaugurale proprio a Sanremo in quanto il territorio è perfetto per questo tipo di gare ed inoltre ha trovato due degni collaboratori per realizzare questo evento 'MtbSanremo', capitanata da Alessandro Modolo e 'Argentina Bike', con alla guida Roberto Vernassa, a dimostrazione ancora una volta che Sanremo non è solo una città per 'vecchietti' o giocatori ma sempre più si sta dimostrando una sede degna di eventi di rilievo per gli sportivi di tutte le discipline. Realizzando strategicamente questo evento durante il ponte, già da giovedì molti bikers hanno raggiunto la città ed avuto l'opportunità di saggiare quello che poi sarebbe stato il percorso di gara, un percorso da duri delle ruote grasse. Nonostante le piogge della settimana antecedente il terreno si è presentato decisamente asciutto, anzi polveroso e sabbioso nei punti più esposti al sole e al vento.

Alle 8, sul prato di San Romolo trasformato in Paddock d'accoglienza con due zone ben distinte per iscrizioni e punzonature, si sono presentati in compagnia delle loro fide cavalcature ben 130 iscritti per la maggior parte dalle regioni del nord Italia e anche un buon numero di cugini d'oltralpe. Non sono mancate all'appuntamento una decina di ragazze a dimostrazione che la MTB è anche per loro, anzi a vederle andare. Per tutti un pacco gara contenente integratori Ethic Sport, una confezione di Caffè Elena, un trio di prodotti Costa Ligure, una borsa o un borsello Belfe offerti dal Casinò di Sanremo e una mappa dei sentieri del parco. Naturalmente l'organizzazione ha predisposto un punto di ristoro in vetta a Monte Bignone, visto che i concorrenti per ben due volte dovevano effettuare l'ascesa da due vie diverse ma dure entrambi.

A difendere i colori di casa ci ha pensato Simone Lanteri, conosciuto agonista di cross country ma anche ottimo discesista, difatti è stato lui ad aggiudicarsi il primo trofeo della prima prova del 'SuperenduroMTB'; ha sbaragliato la concorrenza e a nulla hanno potuto i ripetuti attacchi portati da due fortissimi piloti francesi contro la sua tecnica di guida impeccabile ed aggressiva in discesa, alla fine delle tre prove quasi un minuto separava Simone dal secondo.

Fabrizio Marani

 

 

LE MIE RIFLESSIONI

Alla fine ce l'abbiamo fatta! La prima tappa del Superenduro è orami acqua passata, dopo giorni e giorni di impegni fisici (preparazione e pulizia sentieri, fettucciamenti, posizionamento pali per corsie di partenza e arrivo, pacchi gara, allestimento paddock e gazebi, pedana di partenza,etc...) e mentali ( permessi, affiliazioni, gestione personale,segreteria, iscrizioni, studio dei tracciati, contati sponsor,etc...) in un battibaleno è trascorsa una pagina della storia della mountainbike a Sanremo, una pagina a mio avviso importante che potrebbe rappresentare un nuovo modo di interpretare il nostro amatissimo sport.
Nel marzo del 2007 partecipai al Rally di Sospel; è da allora che mi è frullata in testa l'idea , più ci pensavo e più ci credevo. Poi un giorno, tra Natale e Capodanno, Cristiano, in veste da freerider qui a Sanremo, mi parlo' del Superenduro e mi disse : "Perchè non fate una tapaa a Sanremo?". Il furgone che ci stava portando in vetta a Bignone era guidato da Roberto Vernassa. Roby ed io ci siamo guardati e da quel momento ho capito che forse l'idea piaceva anche a lui. E così è stato. Franco Monchiero, l'inventore del circuito, non ha tardato a contattarci e, ad accodi fatti, sono iniziati i fatti.
Per me è stata un'avventura faticosa ma importante e devo principalmente ringraziare l'esperienza di Roberto che mi ha insegnato ad organizzare una gara. No so se ci sono riuscito in pieno, anzi sicuramente qualche giustificata lamentela c'è stata . Ringrazio tutti coloro che si sono impegnati nell'organizzazione della manifestazione, magari trascurando anche i loro interessi principali.
Sono orgoglioso della nuova società sportiva che abbiamo fondato ad inizio anno, a.s.d. MTB SANREMO, sono fiero di collaborare con tutti voi e con tutti coloro che volontariamente hanno reso possibile lo svolgimento della gara.

Sarebbe bello un giorno veder uno degli allievi della nosrta scuola correre nella Superenuro di Sanremo.

Mi permetto ancora una considerazione; leggendo i commenti del dopo gara su un forum francese,i concorrenti han notato come ci sia stato un riconoscimento ufficiale alla manifestazione da parte della Federazione Ciclistica Italiana, cosa che in Francia non avviene, nonostante le gare di enduro in mtb siano nate la e quasi ogni domenica ne organizzano una.

Alessandro Modolo

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L'APERITIVO DEL SABATO SERA IN PIAZZA BRESCA
IL PADDOCK A SANROMOLO E LA PARTENZA
LA GARA
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Blog di Pietro....un concorrente

Foto by Sergio

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