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Titolo : Le sorgenti di Verezzo
Stato : Italia-Liguria
Partenza : Sanremo-p.zza Colombo
Arrivo : Sanremo Baragallo (traccia
gps)
Km : 18,600
Tipo : XC
difficoltà tecnica : media
impegno fisico : alto
dislivello : 666 m
altezza max raggiunta : 477
Periodo consigliato : tutto l'anno
DESCRIZIONE : Divertente giro che attraversa
il tipico ambiente ligure di campagna ( serre, viti, uliveti,ginestre
e mimose ). Situato a bassa quota presenta pero' delle rampe piuttosto
impegnative, da affrontare con il rampichino. Le discese sono a
volte piuttosto impegnative, perché ricche di scalini di
mulattiere, ma mai proibitive.
Il giro si svolge nelle immediate vicine alture di Sanremo, nella
zona di Verezzo.
ROADBOOK : Dal centro di Sanremo(WP001),
seguire le indicazioni per ospedale, oppure San Romolo. Si percorre
Via Zeffiro Massa, Via San Francesco poi e attraverso il cavalcavia
che porta alla strada dell'ospedale, si raggiunge dunque Via Borea(WP003).
In corrispondenza della prima curva di questa via, porre molta attenzione
alla scorciatoia che parte verso sinistra a salire(WP004). Percorrere
tutta la scorciatoia e riimmettersi sull'asfalto. Seguire qui le
indicazioni San Pietro(WP005), fino al bivio prima del paese, dove
è necessario svoltare a destra(WP006) dirigendosi verso la
chiesa della Villetta(WP007).Di fronte alla chiesa, parte sulla
sinistra una strada che sale subito ripida e tenendosi a sinistra
al primo incrocio(WP008) e a destra al secondo(WP009), giungere,
dopo aver guadagnato un bel po' di dislivello, in prossimità
di 2 sbarre. A quel punto abbandonare la strada superando la sbarra
di sinistra(WP010) e prendere il sentierino tra i pini(WP011). Questo
sentiero finisce in pochi metri di fronte a una casa. Girare intorno
alla destra della casa e dopo 20 metri c.a. individuare a destra
l'imbocco di un sentiero in piano(WP013). Seguirlo fino a passare
dall'altra parte della valletta. Scendere su una strada cementata,
dove è facilmente individuabile una croce religiosa (croce
di Parà)(WP014).
A questo punto, seguire la cementata che sale, fino a raggiungere
una sbarra(WP015) che delimita l'inizio della pista tagliafuoco
che porta a Monte Bignone. Percorrere la prima dura rampa della
pista e superare, abbandonando la pista stessa, una catena(WP016)
che segna a destra l'ingresso della sterrata che porta al giro delle
sorgenti di Verezzo.
Percorrere 400 m del sentiero e molta attenzione ad individuare
sulla destra(WP018) l'imbocco di una traccia che scende nella fascia
di campagna sottostante.
Da qui parte un sentierino in piano che conduce su una lastricata(WP019)
di pietre a scaglie, seguire giù a destra la traccia sulle
pietre e innestarsi alla traccia che continua a scendere e che in
breve diventa mulattiera a scalini. La mulattiera termina su una
strada di campagna cementata(WP020). Girare a sinistra, seguendo
la stradina che subito diventa ghiaiosa fino ad una casa, sulla
cui sinistra parte un'altra mulattiera(WP021) a scale, questa volta
a salire. Superati i primi scalini con la bici al fianco, rimontare
in sella e percorrere il sentierino delle sorgenti, seguendo sempre
la traccia più battuta, fino a giungere all'interno di una
campagna con casa al fianco. Avvicinarsi alla casa e salire sulla
stadina asfaltata, percorrere tale strada a scendere e in prossimità
di una curva verso destra, svoltare a sinistra sulla sterrata(WP023)
che porta all'interno di un'altra campagna privata. Percorrere con
moderazione la strada vicino alla casa ( vedi cartello" questa
non è una pista da corsa"), aggirare la casa e salire
sul sentierino che parte subito al fianco di questa. Seguirlo sempre
nella sua traccia più battuta e giungere in un torrentello(WP025
GUAD), che va guadato con la bici al fianco. Seguire il sentiero
al di la del corso d'acqua e percorrerlo fino a incontrare una casa
da cui parte una rampa cementata(WP025) che sale molto ripida, ma
molto corta. In cima alla rampa seguire la stradina lastricata che
passa di fianco a una fontana e si immette su una strada asfaltata.
Seguire la strada a scendere e subito svoltare a sinistra a salire(WP026).
A questo punto, dopo qualche centinaia di metri, quando la strada
spiana, individuare sulla destra una mulattiera(WP027) che scende
e porta presso delle case di campagna. Seguire sempre la mulattiera,
che in un punto presenta 2-3 tornantini stretti, fino a collegarsi
ad una piccola strada asfaltata(WP028). Girare a destra e congiungersi
alla strada principale asfaltata(WP029), che seguita a destra porta
a Verezzo(WP030).
Al bivio seguire per San Donato su strada sempre asfaltata per 1.200
m fin quando in prossimità di un altro bivio, seguire la
stradina che sale e che in poco più di 800 m porta nuovamente
alla Croce di Parà(WP031), incontrata durante la prima salita.
Salire a destra per 95 m e svoltare questa volta a sinistra(WP032)
seguendo la strada di campagna, che si va ad innestare su un sentierino
che termina su una strada cementata( qui arriva la discesa tecnica
del sentiero delle "crono" descritto nell'itinerario "le
lastre e le crono"), dal fondo dissestato(WP033), nei pressi
di una campagna dove è ben visibile una roulotte abbandonata.
Seguire a scendere la strada per soli 500 m e svoltare quindi nettamente
a destra(WP034) su un'altra strada asfaltata, più ampia che
prosegue in piano.
Al primo bivio tenere la destra(WP035) che sale, al secondo sempre
la destra a salire(WP036). In cima alla rampa seguire il brevissimo
sentierino che scende(WP037) e che si imette su un altro sentiero
verso sinistra(WP038). Seguire il tracciato sempre in discesa fino
ad incontrare una stretta stradina tra le case (Via Tasciaire) che
conduce sul ponte del quartiere Baragallo(WP040). Qui si interrompe
la traccia GPS, ma senza possibilità di errori, seguendo
le indicazioni stradali si ritorna in centro Sanremo.
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