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Titolo : Il sentiero dei fiori (Vinadio-CN)
Stato : Italia-Piemonte
Partenza : Vinadio 904 m
Arrivo : Vinadio 904 m
Km : 49
Tipo : all-mountain ( cicloalpinismo)
difficoltà tecnica : medio-alta
impegno fisico : alto
dislivello : 1958 m
altezza max raggiunta : 2434 ( Colle
Moura delle Vinche)
Periodo consigliato : estate
DESCRIZIONE : Anello Vinadio-Vinadio
che puo'essere descritto schematicamente come di seguito : 1)Salita
da giro d'Italia lunga 22 Km all'interno di una delle più
belle valli cuneesi ( Vallon dell'Arma) fino al Colle Valcavera
(2416 m); 2) Sentiero soprannominato "dei fiori" che con
un lungo traverso digradante aggira il monte Omo e che poi in discesa
perde 300 metri di quota. 3) tratto di risalita a piedi per riguadagnare
i 300 metri persi e per raggiungere il Colle Moura delle Vinche
(2434 m); 4) discesa su singletrack fino a Vinadio,passando vicino
ad un tratto caratterizzato da formazioni pinnacolari ( cumuli verticali
di terra e pietre, sormontati da un lastrone di pietra a mo' di
cappello).

ROADBOOK : Parcheggiata l'auto in uno
dei tanti parcheggi di Vinadio, scendete su asfalto per 10 Km circa
fino a Demonte. 100 metri circa prima dell'entrata nella via principale
del paese, sulla sinistra seguite le indicazioni per il Vallon dell'Arma.
Inizia la lunga salita che in 22 Km porta al Colle Valcavera. Al
colle ci si affaccia nella valle oltre, dominata dalla Rocca della
Meja. Proprio in prossimità del cartello indicante il colle
Valcavera, parte sulla sinistra il "sentiero dei fiori"
(traccia P 12 su carta dei sentieri e dei rifugi n° 7 I.G.C.-
Valli Maira, Grana,Stura)

che con un lunghissimo traverso si
lascia pedalare quasi in toto, tutt'intorno al Monte Omo, fino ad
un colletto prativo,

dove bisogna seguire la traccia sulla
destra che subito in piano, comincia poi a scendere fino a quota
2100 circa. Attenzione, a questo punto vi troverete in prossimità
di un bivio; seguite la traccia che sale, sempre tenendo la destra.
Dopo aver pedalato qualche decina di metri, sarete costretti, a
causa della pendenza e del fondo, a scendere dalla bici e proseguire
a piedi. In circa un'oretta, riguadagnerete i 300 metri di quota
persi e raggiungerete, senza possibilità di errore, il Colle
Moura delle Vinche a quota 2434 metri.


Da qui la vista è grandiosa
e con la cartina in mano si potranno riconoscere i più noti
monti della Val Maira e Valle Stura ( Bersaio, Bellino,Meja,etc
.),
se sarete fortunati potrete avvistare anche dei camosci. Dimenticavo
di ricordare che se lungo la salita su asfalto potrete trovare spesso
dell'acqua, una volta imboccato il sentiero dei fiori, se non avrete
riserve a sufficienza, potreste avere dei problemi di rifornimento
fino a quasi la fine della discesa.
Ritornando al roadbokk dell'itinerario, dal Colle seguite la traccia
a sinistra che facilmente vi porta su di un altro colletto. Di fronte
a voi ora avrete il Monte Nebius. La traccia ora comincia a scendere
decisamente verso sinistra, subito con 2 lunghi traversi alternati
da tornanti e poi con il caratteristico sentiero"a biscia".

Al termine della "biscia",
dopo ancora un tratto, avvisterete una malga, dove potrete rifornirvi
di acqua. Da qui in poi il sentiero, pur mantenendosi impegnativo,
diventa ancora più divertente . Molta attenzione solamente
nel tratto adiacente ai pinnacoli naturali, dove la continua erosione
mette in pericolo il mantenimento del sentiero stesso. Verso il
fondovalle, si passa per gli abitarti di Neirassa Superiore prima
e Inferiore poi, da dove, già con le ruote sull'asfalto,
facendo molta attenzione, sulla sinistra dovrete prendere una traccia
che entra nel bosco e da cui parte un sentiero rocccioso che porta
a fondovalle. Pedalando velocemnete su di una strada che diventa
presto asfaltata, giungerete nel centro di Vinadio.
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