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Titolo : Seborga 3
Stato : Italia-Liguria
Partenza : Sanremo (traccia GPS da Ospedaletti)
Arrivo : Sanremo
Km : 22,700
Tipo : XC
difficoltà tecnica : medio
impegno fisico : medio
dislivello : 719 m
altezza max raggiunta : 692 m
Periodo consigliato : tutto l'anno
DESCRIZIONE : Il tour parte dalla via
Aurelia a Sanremo (la traccia gps,per problemi di ricerca satelliti
è stata avviata solo da Ospedaletti: i Km progressivi vengono
conteggiati comunque da C.so Imperatrice a Sanremo) e si sposta
fino a Borbighera, per poi arrampicarsi per asfalto e mulattiere
fino all'antico Principato di Seborga, attraversando meravigliose
coltivazioni di mimosa. Dopo la risalita su sterrata al P.sso del
Bandito, attraverso il sentierino delle 9 vene, ci conduce all'imbocco
del tencnicissimo trail del tubo di S. Lorenzo che a precipizio
ci porta a Sanremo.
ROADBOOK : Partiti da C.so Imperatrice
si segue l'aurelia direzione Ospedaletti(WP001)e poi Bordighera.
Prima di entrare nella cittadina di Bordighera, in zona Arziglia,
abbandonare l'aurelia salendo a destra per via Charles Garnier (WP002)(Km
9,700).
In cima alla salita, anche se non consentito dalla segnaletica stradale,
svoltare a destra sempre a salire (WP003), in via dei Colli.
In corrispondenza del secondo cartello con indicazioni per l'autostrada
A10, svoltare a destra per strada degli inglesi (WP004)(Km 11,270).
A termine di questa strada, immettersi sulla principale(WP005) che
porta a Sasso(WP006)(FONTANA) e quindi a Seborga(WP007).
Da Sasso , volendo evitare le scorciatoie della traccia GPS, è
possibile seguire l'asfalto, senza possibilità di errore,
fino all'antico principato di Seborga.
Giunti nei pressi del cimitero di Seborga(Km 19) prendere la mulattiera
a destra(WP008) alla fine della parete delimitante il cimitero,
abbandonando così la strada per Negi.
Percorrere la stradina a salire, fino a giungere di fronte ad un
cancello di un'abitazione;continuare a destra per un sentierino
che sale ripido(bici al fianco) per un ventina di metri e ci si
ritrova così su di una strada asfaltata, che percorsa verso
destra in pochissimi metri diventa sterrata(WP009). (Da qui sopra
giunge il sentiero dell'itinerario Seborga 1). Risalire per la sterrata
che inizia subito dopo le case di fronte e arrivati al P.sso del
Bandito(WP010)(Km 18,470), riconoscibile in corrispondenza di un
bivo, per la presenza di una ciccia da cani, tralasciando la strada
che scende a destra, continuare a salire fino a che all'inizio di
un rettilineo, sulla destra si individua una traccia di sentiero
(detto delle 9 vene)(WP012)(Km 18,900) che subito sale , ma che
presto in discesa porta su di un'altra sterrata. Seguire la sterrata
verso sinistra fino ad arrivare ad uno spiazzo più ampio,
dove tra l'altro è presente una fontana con acqua potabile(Km
19,980).
Di fronte alla fontana, guardando verso il mare,si nota l'ingresso
di un sentiero(WP013), che comincia con un baratro, da percorrere
a piedi con molta attenzione. Fatti 2 metri di dislivello con la
bici in mano, comincia lì sotto il sentiero detto del "tubo
di San Lorenzo ". E' probabilmente uno dei sentieri più
tecnici della zona, con passaggi al limite del cappottamento, principalmente
su rocce.Terminata la prima parte del sentiero, ci si ritrova su
un pianoro che va percorso sempre direzione mare. Ci si ritrova
all'ingresso della seconda parte del sentiero che al termine si
connette con una stradina sterrata (WP014)(Km 21,130) e poi nuovamente
con la strada militare, dove l'avevamo pressappoco cominciata.
La discesa ora attraversa la militare per buttarsi giù in
una strada cementata (mulattiera S. Lorenzo molto ripida che porta
alla chiesa di San Lorenzo(WP015). Dietro la chiesa parte una mulattiera
che conduce su una strada asfaltata. Per non sbagliare ( in caso
foste sprovvisti di GPS), seguire la strada fino al centro di Sanremo(WP018).
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