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Titolo : Seborga 1
Stato : Italia-Liguria
Partenza : Sanremo (C.so Imperatrice)
Arrivo : Sanremo (C.so Imperatrice)
Km : 24,780
Tipo : all-mountain
difficoltà tecnica : medio-alta
impegno fisico : medio-alto
dislivello : 1018 m
altezza max raggiunta : 905 m
Periodo consigliato : tutto l'anno
DESCRIZIONE : Giro all-mountain che
partendo da Sanremo, ci porta sulla vetta del Mt. Carparo e attraverso
un tecnico e incredibilmente panoramico singletrack, ci porta sopra
il Principato di Seborga. Dopo la risalita su sterrata al P.sso
del Bandito, attraverso il sentierino delle 9 vene, ci conduce all'imbocco
del tencnicissimo trail del tubo di S. Lorenzo che a precipizio
ci porta a Sanremo. L'itinerario si sovrappone all'anello Sanremo1
fino al Km 15,460 da dove si svolta a destra, seguendo il cartello
con indicazione per Seborga.
ROADBOOK : Partenza presso il parcheggio
del lungomare delle Nazioni( WP 001), nei pressi della ex stazione
ferroviaria.
Imboccare l'aurelia ( Via Roma) e dirigersi verso Ospedaletti (est).
Percorrere Corso Matuzia, seguendo le indicazioni per l'autostrada
A10.
In corrispondenza del bivio(WP 002) per l'autostrada ( Via Padre
Semeria), individuare sulla destra un'edicola. Pochi metri dopo,
appena la strada comincia a salire, prendere a destra una stradina(WP
003)(Km 1,420) che sale bruscamente e porta in 50 m c.a su una scorciatoia
al cui ingresso sono presenti degli ostacoli artificiali.
Imboccare la scorciatoia che salendo porta nuovamente ad incontrare
l'asfalto di Via Padre Semeria.(WP005)
Sull'asfalto, percorrere la grossa curva che piega verso sinistra
e alla fine della stessa, individuare la continuazione della scorciatoia(
WP 006) ( Strada la colla)(Km 2,936). Imboccare la stradina che
sale e percorrerla fino a giungere a Coldirodi, nei pressi del Ristorante
da Gabri.(WP 007)
Da qui inizia una strada, denominata "militare" che in
Km 7,500 ci porta a quota m in corrispondenza di una curva panoramica
che vira a destra, denominata " curva del Marzocco"(WP010).(Km
11,150)
E' d'obbligo qui una sosta per scrutare da lontano l'abitato di
Sanremo con la collina circostante. Buttando inoltre uno sguardo
verso est è possibile vedere in lontananza, nelle belle giornate,
i grattacieli del Principato di Monte Carlo.
La nostra meta continua ancora in salita, proseguendo la strada
per altri 2 Km fino ad incontrare sulla destra, a bordo strada,
una corta ringhiera di legno. Fermarsi e svoltare a sinistra(WP
011)( Km 13), superando uno scalino sul sentiero che sale. Proseguire
con la bici al fianco per c.a. 100 m e salendo ignorare il primo
bivio sulla sinistra.
Arrivati in corrispondenza di un trivio(WP 012), seguire le indicazioni
dei cartelli per il Monte Carparo.
Giunti così in vetta al monte (905 m )(Km 14,590),fermarsi
per osservare il meritato panorama(WP015).
Nelle giornate più limpide è possibile individuare
in lontananza la Corsica.
Voltanto lo sguardo verso destra si possono osservare i grattacieli
del Principato di Montecarlo.
Dalla vetta, seguire a scendere verso est per poche decine di metri,
individuare un albero con la scritta "divieto di caccia"
e prendere dietro i primi arbusti, un sentiero che a scendere porta
100m di dislivello più in basso. Giunti con le ruote sopra
un grosso scoglio(WP016), svoltare subito a destra e imboccare un
altro sentiero, che termina più in basso su una pista tagliafuoco.
Ignorare tale pista, e proseguire sul sentiero di fronte(WP018),
che inizia in maniera impervia( consigliato il passaggio con bici
al fianco).
Dopo aver superato il punto più dissestato, già in
piano , svoltare a destra seguendo indicazioni per Seborga(WP019)(Km
15,460). Percorrere il sentiero che in 1 Km porta sulla strada che
collega il Principato al P.sso del Bandito(WP020)(Km 16,580). Risalire
per la sterrata che inizia subito dopo le case di fronte e arrivati
al P.sso del Bandito(WP021)(Km 18,470), riconoscibile in corrispondenza
di un bivo, per la presenza di una ciccia da cani, tralasciando
la strada che scende a destra, continuare a salire fino a che all'inizio
di un rettilineo, sulla destra si individua una traccia di sentiero
(detto delle 9 vene)(WP023)(Km 18,900) che subito sale , ma che
presto in discesa porta su di un'altra sterrata(WP024). Seguire
la sterrata verso sinistra fino ad arrivare ad uno spiazzo più
ampio, dove tra l'altro è presente una fontana con acqua
potabile(Km 19,980).
Di fronte alla fontana, guardando verso il mare,si nota l'ingresso
di un sentiero(WP025), che comincia con un baratro, da percorrere
a piedi con molta attenzione. Fatti 2 metri di dislivello con la
bici in mano, comincia lì sotto il sentiero detto del "tubo
di San Lorenzo ". E' probabilmente uno dei sentieri più
tecnici della zona, con passaggi al limite del cappottamento, principalmente
su rocce.Terminata la prima parte del sentiero, ci si ritrova su
un pianoro che va percorso sempre direzione mare. Ci si ritrova
all'ingresso della seconda parte del sentiero che al termine si
connette con una stradina sterrata (WPo26)(Km 21,130) e poi nuovamente
con la strada militare, dove l'avevamo pressappoco cominciata.
La discesa ora attraversa la militare per buttarsi giù in
una strada cementata (mulattiera S. Lorenzo)(WP027)molto ripida
che porta alla chiesa di San Lorenzo(WP028). Dietro la chiesa parte
una mulattiera che conduce su una strada asfaltata. Per non sbagliare
( in caso foste sprovvisti di GPS), seguire la strada fino al centro
di Sanremo.
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