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Titolo : Anello Sanremo 4
(Sanremo-Borello-2 muri-campo golf-la Pigna-Sanremo)
Stato : Italia-Liguria
Partenza : Sanremo (p.zza Colombo)
Arrivo : Sanremo (p.zza Colombo)
Km : 27
Tipo : XC
difficoltà tecnica : media
impegno fisico : medio
dislivello : 944 m
altezza max raggiunta : 791 m
Periodo consigliato : tutto l'anno
DESCRIZIONE : Anello XC che dal centro
di Sanremo conduce, attraverso asfalto e mulattiere, nell'abitato
di Borello (2 Km prima del prato di San Romolo). Da qui parte un
belissimo singletrack nel bosco che termina sulla strada detta"militare"
che collega Coldirodi e le alture montane di Sanremo. Dalla massima
quota raggiunta parte un altro singletrack detto dei "2 muri"
che ridiscende sulla strada militare. Infine attraverso prima mulattiere
e poi i tipici "carrugi" della citta vecchia " la
Pigna",riconduce in piazza Colombo.
ROADBOOK : Il percorso comincia da
piazza Colombo( WP 001), la piazza centrale di Sanremo . Seguire
le indicazioni ospedale oppure San Giacomo, San Romolo. La strada
passa nel mezzo del quartiere Baragallo e quando ci si trova nuovamente
in piano, percorrere 500 m c.a. e individuare sulla destra, un'edicola,
appena prima di un sottopasso. Esattamente di fianco e prima dell'edicola,
salire sulla mulattiera ( WP 002) che porta al tornante più
sopra. Appena le ruote della bici sono di nuovo sull'asfalto, attraverasare
la strada e dal dietro della Chiesa della Madonna della Costa,(WP
003) comincia un'altra mulattiera ( Strada San Romolo), che conduce
nuovamente sulla strada provinciale di San Romolo.Da questo punto
seguire su asfalto le indicazioni San Romolo.Eventualmente, per
chi avesse un buon allenamento è possibile percorrere le
scorciatoie che tagliano le curve.
Dopo poco più di 10 Km, seguire la strada laterale a sinistra
(WP 004) che scende verso l'abitato di Borello.
Mantenere la principale sempre a scendere. Superata una casa di
campagna, con un recinto occupato da parecchi cani da caccia, procedere
su sterrata per pochi metri e passato un pontino sulla sinistra,
a fianco di una recinzione sulla destra comincia il sentiero di
Borello (n° 16).(WP 005).
Percorrere tutto il sentiero, lungo 2.900 metri. Molta attenzione
alla fine all'unico bivio dubbio, che per chi non avesse il GPS,
potrebbe condurre ad una destinazione errata : per l'esattezza,
dopo aver guadato un torrente, il sentiero( N° 16 a) sale leggermente,
per poi ridiscendere dolcemente. Attenzione a quando si incrocia
un tubo, in quanto è corretto procedere a destra, sul sentiero
che sale , tralasciando invece quello che scende sulla sinistra,
che sembrerebbe la naturale continuazione di quello che stavamo
percorrendo.Da qui (WP 006) il sentiero sale fino ad innestarsi
sull'asfalto(WP 008). Seguire la strada in salita, innestarsi poco
dopo con una strada asfaltata più larga, detta "militare"
e seguirla a salire per 3.500 metri c.a. fino alla curva panoramica
del "Marzocco"(WP 009). E' d'obbligo qui una sosta per
scrutare da lontano l'abitato di Sanremo con la collina circostante.
Buttando inoltre uno sguardo verso est è possibile vedere
in lontananza, nelle belle giornate, i grattacieli del Principato
di Monte Carlo.
Continuare su asfalto per altri 800 metri e individuare sulla destra
un sentiero che sale, detto dei "2 muri"( n° 19).
Subito dopo la prima rampetta, il sentiero comincia a scendere.
A metà sentiero ci si avvicina alla strada militare appena
percorsa, ma il sentiero continua per un altro bel tratto tutto
da guidare che conduce più sotto nuovamente sulla militare.Scendere
per asfalto fino a rincontrare la strada cementata che proveniva
dalla fine del sentiero di Borello.
Percorrere a scendere tale strada, con molta attenzione alle notevoli
pendenze. Quasi alla fine, sulla sinistra parte una mulattiera(WP
013) che porta su un'altra strada asfaltata detta del "giro
dell'isola" (WP 014). Continuare a sinistra per 200 metri c.a.
e svoltare a destra per un 'altra strada(WP 015) che conduce nel
quartiere detto "Borgo". Percorrere la Via G. Galilei,
seguendo direzione ospedale. Prima che la strada cominci a salire,
sulla destra, inboccare la mulattiera che attraverso le scalinate
della "Pigna", la città vecchia, conduce al punto
di partenza.
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