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Titolo : La Tornantissima
Stato : Italia (Valtellina)
Partenza : Grosio (656 m)
Arrivo : Grosio (656 m)
Km : 34,630 ( di cui 15 Km in furgone)
Tipo : All Mountain
difficoltà tecnica : alta
impegno fisico : medio-alto
dislivello in salita : 1882 m ( di cui
1185 in furgone)
dislivello in discesa : 1831 m
altezza max raggiunta : 2500 m
Periodo consigliato : Estate
DESCRIZIONE : Spettacolare itinerario
alpino che si snoda sui monti della Valtellina, passando per il
famosissimo Passo del Mortirolo.
Possibilità di usufruire di servizio navetta per raggiungere
il Passo del Mortirolo. La salita ai 2500 metri è caratterizzata
da poco dislivello ma molto impegnativo fisicamente, dove nel tratto
finale è necessario spingere la bici. Il panorama è
magnifico, dominato dal Monte Varadega e in prossimità dell'attacco
del sentiero verso Grosio, la vista sul fondovalle è da vertigini.
I prati sono ricoperti di fiori variopinti che a volte creano delle
vere e proprie aiuole naturali. Poco prima dell'arrivo al Passo
del Mortirolo è consigliabile riempire le sacche idriche,
presso una fontanona.
ROADBOOK : Da Grosio, o in bici o in
auto, raggiungere il Passo del Mortirolo nei pressi del cartello
di lamiera, oggetto di pose fotografiche . Da qui, seguire la strada
asfaltata che scende dalla parte opposta e subito dopo, al bivio,
seguire la strada a sinistra che sale dolcemente, fino a quando,
nei pressi di un'ampia curva molto panoramica, tenere la sinistra
, entrando nella sterrata che sale, oltre la catena. Percorrere
la lunga sterrata che porta prima nei pressi di un pianoro e poi
continuando a salire tra un sedime di pietre moreniche, raggiunge
la quota massima dell'itinerario (2500 m), individuabile da un cartello
che indica a destra la salita al monte Varadega e a sinistra Grosio,
la nostra meta.
Da qui comincia la discesa che va condotta con molta attenzione
sin dal primo tornante, seguendo la traccia che porta verso una
grossa croce, già visibile nella via di salita. Prima della
croce, troverete una biforcazione, e seguirete a destra per il sentiero
più stretto che entra nel bosco e che conduce a Grosio. Da
qui il sentiero diventa più scorrevole, ma da guidare comunque
sempre con attenzione. La discesa è magnifica, esaltante,
divertentissima ed infinita. Raggiunti i pezzi di asfalto fatti
a salire ( noi con il furgone!), seguire i tagli della strada lungo
la massacrante mulattiera militare ( sperando che sia asciutta),
dove le vostre forcelle lavoreranno all'impazzata e cio' nonostante
la vostre braccia, a fine giro, saranno provate .
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