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Titolo : La via degli scoiattoli (La
Veia de Squetar)
Stato : Italia-Piemonte
Partenza : Baceno (da
Gravellone Toce seguire la superstrada e uscire per Crodo)
Arrivo : Baceno
Km :
23
Tipo : XC
difficoltà tecnica : media
impegno fisico : medio
dislivello : 871 m
altezza max raggiunta : 1479 m
Periodo consigliato : Giugno-Ottobre
DESCRIZIONE : antico percorso che collegava
Cravegna all'alpe di Devero: un tempo serviva per condurre le mucche
agli alpeggi alti nei mesi d'estate, e deve i lsuo nome a isimpatici
animaletti che spesso è possibile ammirare nel sottobosco
di noccioli che si attraversa durante il cammino. ( dal Libro di
Bonavia "mountainbike in Valdossola")
ROADBOOK : Da Baceno seguire su asfalto
le indicazioni per Croveo e Goglio. Dopo la chiesetta di Goglio,
nei pressi della partenza di una vecchia funivia fuori uso, prendere
a sinistra la gippabile che molto ripidamente porta a delle baite.
. Nei pressi di queste, svoltare a sinistra per strada sterrata
che diviene subito sentiero ( cartello Bondolero su parete di una
baita). Seguire il sentiero che conduce in prossimità di
una frana, dove è possibile altresì ammirare la cascata
del Rio Freddo. Superare la frana con bici al fianco e giungere
nei pressi di un incrocio. Salire a destra, raggiungendo le costruzioni
dell'Enel e innestars icon una sterrata, che seguita a sinistra,
porta all'alpe di Agaru' . Scendere per due tornanti fino a che
si trova a destra la deviazione per il sentiero (indicazioni su
un albero). Qui inizia la vera "Veia de Squetar". Il percorso,
quasi pianeggiante attaversa tutto il versante boschivo del vallone
di Brumei. Il sentiero è divertentissimo e mai supertecnico.
Alla fine del sentiero ci si ritrova a Cravegna, da dove, per mulattiera
prima e prati poi, si raggiunge la strada per Baceno.
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