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Titolo : Val Maira 2 (Villaro-Rifugio
Carmagnola-Mt. Bellino-Colle Bellino-Chiappera-Villaro)
Ultima fermata.. il Paradiso!
Questa è la sensazione che ha un biker
che per la prima volta, mette le ruote sul Monte Bellino. La lunga
strada di salita che sembra non terminare mai, inizialmente chiusa,
si apre poi con panorami estasianti e la fatica per arrivare fino
alla cima, ci farà sembrare questo posto un luogo straordinario.
Se poi ti rendi conto che non smetterai mai di sorridere durante
tutta la discesa, allora capirai che può anche esserci un
paradiso in Terra.
Stato : Italia-Piemonte
Partenza : Villaro (sopra Acceglio)
Arrivo : Villaro
Km : 34
Tipo : all-mountain
difficoltà tecnica : media
impegno fisico : alto
dislivello : 1578 m
altezza max raggiunta : 2949 m
Periodo consigliato : giugno-settembre
DESCRIZIONE : Itinerario altamente
panoramico, sicuramente uno dei più quotati della Val Maira.
Più unica che rara la possibilità di raggiungere quasi
quota 3000 a bordo della mountainbike, infatti la La lunga strada
militare permette agevolmente di toccare uno dei più alti
colli raggiunti da una strada sulle nostre alpi occidentali, senza
essere disturbati come succede altrove dal transito di numerosi
automezzi. La lunga lunga sterrata militare permette di raggiungere
il rifugio Carmagnola e poi da li con un po' di bici al fianco si
raggiunge la vetta del Monte Bellino. Da lassù il panorama
è maestoso e sembra di poter toccare con mano il Monviso.
La discesa è tecnica ma non troppo e solamente il primo tratto
richiede un po' di prudenza.
Per i più coraggiosi è possbile dalla vetta tirar
giù dritti,stile freeride, sulla pietraia, attraversata comunque
da un sentiero.
La seconda parte è bellissimo sentiero tra i prati .
ROADBOOK : Superata la borgata di Villao
prendere sulla destra dx una stradina asfaltata che, con regolare
e sostenuta pendenza, raggiunge Lausetto e procede fino a un bivio
prima del ponte sul Mollusco. Si prende a sinistra addentrandosi
nel Vallone di Traversiera e con bella risalita e senza possibilità
di errore si raggiunge chiesetta della Madonna delle Grazie. Si
procede poi in mezzo a estese praterie. Una regolare ascesa e qualche
tornante ci fanno guadagnare rapidamente quota, un po' ostacolati
dalla cattiva qualità del fondo della strada. Dopo 16 Km
dalla partenza si arriva allo spartiacque della "Colletta"
(m 2830). Si effettua una breve variante prendendo il sentiero sulla
destra per una visita e una sosta al Rifugio Carmagnola e ai resti
delle opere di difesa militari presenti sullo spartiacque. Ritornati
al punto precedente, si prosegue per l'evidente sentiero a mezza
costa verso sinistra, sotto le pendici sommitali del M.te Bellino,
che porta al colle di Traversiera, ma anziché raggiungere
il medesimo, quando si incontra un sentiero sulla destra (segno
rosso e lettera "B"), salire fino alla croce della vetta
del M.Bellino ( unico tratto di un centinaio di metri in cui bisogna
spingere la bici). Dalla vetta , da cui si gode un esteso panorama,
è più facile iniziare la discesa su tracce di sentiero
in mezzo a fine pietraia ma quasi totalmente ciclabile fino al sottostante
Colle di Bellino. Dal colle il sentiero diventa più agevole
e solo raramente in coincidenza con qualche stretto tornantino e'
necessario scendere dalla bici, ma la discesa è molto bella
sia per le caratteristiche del sentiero, che per l'ambiente in cui
si svolge. Alle nostre spalle la sagoma sempre più lontana
e alta del monte Bellino ci dà le proporzioni del nostro
itinerario. In prossimità di un alpeggio si ritrova una carrareccia
che dopo un paio di km diventa asfaltata, passa sotto alla Croce
Provenzale, e raggiunge il bivio del P.te Soubeyran, Chiappera e
nuovamente il punto di partenza.
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