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Titolo : Val Gesso ( Laghi di Valscura-Rifugio
Questa-Laghi di Fremamorta)
Stato : Italia
Partenza : Terme di Valdieri (CN)
Arrivo : Terme di Valdieri (CN)
Km : 29,350
Tipo : all-mountain
difficoltà tecnica : alta
impegno fisico : alto
dislivello : 1374 m
altezza max raggiunta : 2421 m
Periodo consigliato : estate
DESCRIZIONE : Da Cuneo SS 20 del Colle
di Tenda-Borgo San Dalmazzo-Provinciale per Valdieri-terme di Valdieri.
Cartografia: Ed. Blu Parco Naurale delle Alpi Marittime-1:25.000.
Impegnativo anello destinato a cicloalpinisti molto
motivati e molto allenati, in possesso di un'ottima tecnica in salita
a causa del fondo caratterzzato da pietre e massi mobili e di un'acrobatica
abilità in discesa, dove comunque molto spesso si dovrà
procedere a piedi.
E' ad ogni modo un anello interessantissimo dal punto di vista paesaggistico
(vedi fotogallery) che con il senno di poi, cambierei nella parte
della discesa. Infatti, sebbene consiglierei la salita finale ai
Laghi di Fremamorta, suggerisco di risparmiarvi la discesa che segue
la traccia GPS, per ritornare o sulla discesa che porta al Gias
delle Mosche (sentiero n° 7 della carta) o forse ancora meglio
per il sentiero sempre numerato 7, ma che dopo il traverso dal Rifugio
Questa, porta alla Piana di Valasco.
ROADBOOK : Alle spalle del piazzale
parcheggio alla fine della provinciale delle Terme di Valdieri,
comincia la sterrata verso il Piano del Valasco, dove è ubicata
l'ex casa reale di caccia fatta costruire da Vittorio Emanuele 11
alla metà dell'800e oggi restaurata e adibita a rifugio e
bar. La sterrata si presenta subito di difficile percorribilità
a causa del fondo accidentato. Prima del piano del Valasco, sulla
sinistra ,è possibile ammirare la cascata che raccoglie le
acque oligominerali di sant'Anna, ambientazione dell'omonima pubblicità
televisiva.
Dopo la piana, la sterrrata prosegue più stretta e con maggior
pendenza raggiungendo il piano superiore di Valasco, dove è
necessario superare un ponte per continuare sulla sterrata che diventa
ancora più angusta, ma che, se dotati di buon allenamento,
è quasi percorribile interamente in sella. Dopo vari tornanti
si raggiunge una galleria, la si supera e si procede più
facilmente su di una strada che a tornanti porta al lago Inferiore
di Valscura (2274 m), di origine glaciale, dove è consigliata
una sosta ristoratrice. Svoltando lo sguardo a sinistra in direzione
sud-est, si punta sul colletto che viene raggiunto con bici al fianco,
risalendo alcuni tornantini. A questo punto si apre un altro aspetto
paesaggistico molto interessante, la strada selciata caratterizzata
da grosse pietre genialmente sistemate in maniera tale che pedalandoci
sopra quasi non si avvertono le fughe tra una pietra
e l'altra. E' sicuramente questa un'opera militare di grande suggestione.
In breve si giunge al lago del Claus (2344 m). Superato un altro
tratto poco pedalabile, si raggiunge un bivio al quale è
possibile decidere di raggiungere il rifugio Questa e il vicinissimo
lago delle Portette ( 2361m), variante consigliabile se si è
a corto di acqua e viveri.
La traccia raggiunge il rifugio e da qui per un altro sentiero in
discesa, tra l'altro pedalabile, si raggiunge la continuazione del
sentiero lasciato in precedenza, che va percorso verso est fino
ad un incrocio. Da qui, in base alle proprie energie residue è
possibile scegliere se continuare a seguire la traccia Gps oppure
se optare per la via di discesa verso il Piano del Valasco ( sentiero
che ho percorso qualche anno fa e che sicuramente impegna molto,
anche se è molto più percorribile in sella rispetto
a quello seguito da questa traccia GPS). Se si opta per seguire
la traccia, bisogna essere pronti e motivati ad affrontare i 300
metri di dislivello in salita, (dopo aver perso quota dal rifugio
Questa fino al bivio per i Laghi di Fremamorta), che per il Colletto
del Valasco ( 2429 m) portano al lago inferiore di Fremamorta (
2359 m),. Se si hanno ancora energie consiglierei la salita, i cui
primi 100 metri di dislivello andranno percorsi a piedi, i secondi
in sella e gli ultimi nuovamente con bici al fianco. Lungo questa
risalita è frequente avvistare gruppi di camosci al pascolo.
Raggiunto il lago inferiore, si sale ancora poco fino al lago mediano
( 2380 m) ( maestosa la vista sul gruppo dell'Argentera) e da qui,
se si è dei masochisti, potrete continuare a seguire la traccia,
che segue il sentiero, pedalabile forse al 2%, che porta al Pian
della Casa ( cartello segnaletico). Come annunciato nella descrizione
iniziale, questo sentiero non lo consiglierei neanche al mio peggior
nemico, pertanto, consiglio di tornare per la via dell'andata fino
al bivio per il sentiero che scende al Gias delle Mosche, che non
ho mai percorso ma che mi dicono migliore di quello seguito lungo
questa traccia.
Giunti in qualche modo a fondovalle, seguire la strada che,velocemente,
porta alle Terme di Valdieri.
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