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Titolo : ANELLO TETE DE VIRAYSSE / COL
DU VALLONNET- di Monica Ponti
Stato : Francia
Partenza : Bivio per Colle di Vars ,
poco prima della frazione di Gleizolles. La località è
raggiungibile in auto attraverso il Colle della Maddalena, scendendo
lungo la Valle dell'Ubaye e superando i paesi di Larche e Meyronnes.
Km :
41
Tipo : all-mountain
difficoltà tecnica : medio-alta
impegno fisico : alto
dislivello : 1586 m
altezza max raggiunta : 2785m
Periodo consigliato : Giugno-Settembre
DESCRIZIONE : Anello di alta montagna
dell'alta Valle Ubaye, che si snoda su strade ex militari ciclabili,
con alcuni tratti a volte impegnativi per via di pendenze e fondo
smosso, che consente di raggiungere le fortificazioni francesi,
a quota 2785 mt. , che sono stati teatro di scontri durante l'ultimo
conflitto mondiale. Si passerà prima dal Forte inferiore
di Viraysse, per poi salire al Forte Superiore attraverso uno spettacolare
sentiero quasi interamente ciclabile da chi ha una buona tecnica
di guida.
Il percorso ad anello, attraverso il Col du Vallonnet con discesa
a Fouillouze, ci permette di ammirare il meraviglioso Massiccio
dello Chambeyron. Da Fouillouze dove potremmo fare tappa ristoratoria,
ci sarà una leggera salita per raggiungere il sentiero che
scende a Saint Paul, dove per asfalto, si tornerà alla macchina.

ROADBOOK :Parcheggiata l'autovettura
nei pressi dell'incrocio per il Vars ( mt. 1300 circa), si risale
in bici in direzione Meyronnes ( mt. 1526). Al paese troviamo una
prima palina per St. Ours. Subito dopo ci saranno due indicazioni
per la nostra destinazione, noi prenderemo per St. Ours a sinistra
e saliremo per la strada sterrata, seguendo le indicazioni per Vtt
(Mtb in francese) che troveremo lungo il percorso, sempre in salita,
con pendenze mai proibitive e ben ciclabili, che ci porteranno fino
all'abitato di St.Ours (mt. 1775), costeggiando il piccolo cimitero.
Dal paese (fontana) si segue in direzione del Col de Mallemort,
dove si seguirà sempre la strada sterrata ciclabile. Si consiglia
di fare un buon rifornimento d'acqua poiché fino a Fouilloze
non si troverà più niente.
Superato un piccolo guado, si arriva ad un primo incrocio dove ci
sono le paline indicatrici. Noi seguiremo, con una svolta decisa
a sinistra la palina con indicazioni per Forte di Virasse.

Dopo poca strada in piano, inizierà una lunga serie di stretti
tornanti, alcuni molto tecnici poiché il fondo quest'anno
è un pò più ghiaioso e smosso.. tuttavia, con
un po' di "gamba" e buon equilibrio (pendenze che arrivano
anche al 14%) si potrà rimanere in sella per tutte le curve.
Al termine di questa serie di tornanti si arriva al torrente (qui
c'è una palina ma evitare di seguirla) si attraversa e si
prosegue ancora su sterrata fino ad un bivio (palina a sinistra
per il Col du Vallonnet) mentre dritto si sale in direzione della
nostra meta, ora visibile in lontananza: giunti al Forte inferiore
(Batterie de Virasse mt. 2503), iniziamo in sella il tratto forse
più entusiasmante. La strada militare, ora diventata sentiero,
è per la maggior parte ciclabile, il fondo è in buono
stato e solo pochi pezzi sono smossi. A volte i tornanti molto stretti
richiedono buona tecnica ed equilibrio per farli in sella, ma il
panorama che avremo man mano che si sale, ci ripaga anche se dovremo
fare qualche pezzo a piedi. Attenzione: il sentiero è un
pò aereo e ci sono dei piccoli pezzi un po' franati e in
controtendenza che rendono un po' esposto il percorso.
Si arriva dapprima al Col de Mallemort (mt. 2560), dove è
anche possibile prendere il sentiero diretto che scende a Larche
(eventuale via di fuga se il tempo si mette al brutto) e si prosegue
in direzione del Forte Superiore (2785 mt.). Noi quest'anno lo abbiamo
trovato chiuso, ma sarà comunque possibile girarci attorno
per ammirare il panorama e le mura esterne.

Dopo le foto di rito,
torniamo sui nostri passi rifacendo in discesa il sentiero, fino
al Forte Inferiore e tornando alla palina con indicazioni Col du
Vallonnet che abbiamo incrociato in salita. Inizia il sentiero con
dei primi pezzi in sali scendi, dove ci saranno alcuni pezzi non
ciclabili (pendenza o rocce in mezzo al sentiero) e che ci porterà
all'incrocio del sentiero che scende dal Col de Portiolette, si
arriva ad un piccolo pianoro dove ci dovrebbe essere il laghetto
di Vallonnet sulla nostra sinistra, ma quest'anno era secco (probabilmente
la sorgente che lo alimentava si è infiltrata da un'altra
parte), superato il quale si sale ancora per un centinaio di metri
di dislivello, in qualche parte spingendo.
Dal Col du Vallonnet (mt. 2524), si apre davanti a noi il lungo
vallone che scende a Fouillouze, dove si potrà gustare una
buonissima birra al posto tappa. La discesa è lunga e divertente
e se questo giro viene fatto alla fine di giugno, si possono ammirare
i prati pieni di fiori.
Nella prima parte il sentiero si presenta tecnico ma fattibile da
chi ha buona tecnica di guida, poi, via via che si scende, diventa
più scorrevole e veloce. Dopo un ponticello e un lungo traverso
in mezzo ai prati, si raggiunge la strada sterrata che porta a Fouillouze
e volendo ci saranno ancora dei piccoli tagli da fare.

Dal paese, torniamo
indietro un pezzettino fino alla palina vicino alla chiesetta, con
indicazioni per Saint Paul (a destra) e dopo il superamento del
ponte e una breve salita, inizieremo la seconda parte di discesa
in sentiero mai troppo tecnico e divertente. Alla fine del sentiero,
raggiungiamo una strada sterrata che seguiamo dritto a noi (salita),
ridiventa sentiero per via di un alluvione che ha portato via la
strada e ritorna di nuovo strada sterrata. Si seguono sempre i cartelli
per St. Paul dove un ultima rampetta in asfalto ci porta al paese.
Da qui, si raggiunge la strada che scende dal Vars (D 902) e non
ci rimane che tornare alla macchina per asfalto.
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