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Titolo : St.Ours (Vallonnet e Mirandol)-Ubaye F
Stato : Francia
Partenza : St.Ours
Arrivo : St.Ours
Km : 23,500
Tipo : all-mountain
difficoltà tecnica : media
impegno fisico : medio
dislivello : 1330 m
altezza max raggiunta : 2524 (Col du
Vallonnet)
Periodo consigliato : da Giugno a Ottobre
DESCRIZIONE : al confine con l'Italia,
poco appresso al Colle della Maddalena, (o col de Larche per i francesi)
un anello con 2 belle salite di alta montagna ( qualche centinaia
di metri di bici al fianco) e due discese prevalentemente soft,
divertentissime e alla portata di tutti. Qualche passaggio più
tecnico nella seconda discesa. Il percorso ad anello, attraverso
il Col du Vallonnet con discesa a Fouillouse, ci permette di ammirare
il meraviglioso Massiccio dello Chambeyron. Talmente belle e appaganti
le discese che troverete pochissime immagini delle due tratte all'interno
della fotogallery più sotto......troppo bello per fermarsi!!!!!
ROADBOOK: Per chi arriva dall'Italia,
percorsa tutta la Valle Stura, si raggiunge il Colle della Maddalena
(Col de Larche per i francesi), lo si percorre poi in discesa fino
al bivio per il paesino di St. Ours. Un po' di salita dura e qualche
tornante ( tranquilli siamo ancora moto assistiti!) e eccoci nel
piccolo "village" di St.Ours. Parcheggiamo, come al solito,
subito dopo il paesino, nello slargo dove c'è anche un'utilissima
fontana. Riempiti zaini idrici e borracce, saliamo in sella e ripercorriamo
la classica sterrata verso il Viraysse ( per la descrizione della
prima parte di salita fino ai baraccamenti di Mallemort seguite
quella dell'itinerario
"Tete de Viraysse"). Dopo una pausa e qualche rifornimento
glicidico ai baraccamenti, seguiamo la traccia lungo il traverso
che passa ai piedi del bellissimo massiccio dell Meyna, già
percorsa quest'estate durante il giro dello Chambeyron (vedi itinerario
"Chambeyron-Tete
de la Frema").

Il traverso si presenta ciclabile
al 99% e i panorami sono fantastici. Giunti al punto di scendere
dalla bici, proseguiamo camminando senza troppa fatica fino al Col
du Vallonnet.

Sempre emoziante ammirare lo Chambeyron,
soprattutto adesso a un mese di distanza dal Tour compiuto insieme
agli amici del CAI di Savona.
Comincia ora la prima discesa su Fouilleouse
spettacolo, solo
divertimento
.nulla di iper-impegnativo
.dimenticando
la macchina fotografica, ci buttiamo giù a rotta di collo.
Dopo 4 Km e 600 metri e 565 metri di dislivello, raggiungiamo la
stradicciola che porterebbe e Fouilleouse, ma svoltiamo a sinistra
e tolte le protezioni risaliamo lungo la sterrata verso il Col du
Mirandol ( già percorsa il 24 Luglio 2011 nel "Tour
dello Chambeyron", vedere descrizione.)

Conoscendo già la strada, tutto diventa psicologicamente
più semplice ( ....non sempre vero!!!!) e giunti al colle,
ci siamo presi una sana pausa per mettere qualcosa sotto i denti
e per goderci il panorama verso valle. Indossate nuovamente le protezioni
giù a tutta per una delle più belle ( a mio avviso)
discese della zona. Subito su prati, qualche passaggio esposto poi,
qualche tratto pietroso, ancora del flow, del ripido, tornantini
, di nuovo facile e
.tutto molto molto appagante.

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