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Titolo : Spegi-Granile ( Tende-Spegi-Granile-Bergue
superiore-Tende)
Stato : Francia-Val Roya
Partenza : Tende
Arrivo : Tende
Km : 29,500
Tipo : XC
difficoltà tecnica : medio-alta
impegno fisico : medio-alto
dislivello : 1172
m
altezza max raggiunta : 1357 m
Periodo consigliato : da
aprile a novembre
DESCRIZIONE : 2 salite molto appaganti
dal punto di vista della natura e panoramico , 2/ 3 discese tutte
molto divertenti, sebbene impegnative, e una diversa dall'altra.
Tutte comunque caratterizzzate da tanti tornantini, a volte anche
troppo stretti da poter girarci con facilità, ma pur sempre
oggetto di continue sfide per i biker più acrobatici.
Unica nota negativa è la risalita
su asfalto, dolce ma lunga e trafficata, nella parte finale del
giro, necessaria per ritornare a Tende. ( Si potrebbe prevedere
anche un sistema a navetta con un'auto a Tenda e una alla fine del
sentiero botanico).
ROADBOOK : Primo suggerimento: se farete
il giro a Luglio o Agosto non fatelo di Lunedì....la piscina
comunale di Tende osserva il giorno di chiusura settimanale. Fidatevi,
con soli 2,50 Euro, a fine giro vi potrete fare doccia calda, tuffo
rigeneratore in una splendida piscina con acqua a 30°C e con
altri 2 Euro rilassarvi su una "transat" ( lettino-sdraio)
sotto il sole.
Se arrivate presto a Tenda parcheggiate
proprio nel parcheggio della piscina. Da li sollevate lo sguardo
verso il paese di Tende, date un'occhiata al bel campanile e al
rudere pinnacolo, cio' che rimane di una presunta cinta muraria,
proprio nel punto più alto della città. Svoltate poi
lo sguardo a sinistra sui prati....è lassù che passa
la bella strada a tornanti che sale sopra il paese.

Uscite dal parcheggio verso sud, percorrendo una strada laterale,
al di la del fiume, in poche centinaia di metri vi ritroverete sulla
statale. Subito a sinistra c'è una fontana per il rifornimento.
Entrate in paese e subito a sinistra seguite le indicazioni per
Spegi della balise 54 ( che bell'invenzione !).Qui comincia la lunga
salita che vi porterà in poco più di 5 Km alla balise
344, dove manterrete la sinistra per la sterrata che entra nel bosco.
Dopo 1,5 Km circa, icomincia il divertimento. All'interno di un
bel bosco di castagni si snoda un divertentissimo sentiero, in molti
punti lavorato da bikers locali e se siete degli arditi acrobati
potrete anche cimentarvi nei salti artificiali presenti lungo questa
bella discesa. Attenzione al primo bivio che incontrerete, seguite
a destra la traccia che scende.

Da qui in poi il sentiero diventa molto
più impegnativo a causa di parecchi tornantini, spesso molto
chiusi. Forse il mio avvertimento pootrtebbe essere un po' esagerato
dovuto al fatto che quel giorno avevo scordato il casco a casa,
infatti è stato forse l'unico giro in cui sono andato più
forte in salita che in discesa.......
In ogni caso questo lungo tratto di
sentiero richiede una guida molto attenta, oltre ai tornantini troverete
roccce e roccette, scalini e contropendenze......buon divertimento!!!
Sfatti ma goduti vi ritroverete sull'asfalto,
sulla strada che da San Dalmazzo porta a Casterino, seguite a salire
la strada e al bivio abbandonatela seguendo a sinistra la strada
per Granile. Qui comincia la 2° salita su asfalto che in 5 Km
vi porta dentro l'abitato di Granile. Soffermatevi ad osservare
le belle casette e la chiesa, attraversando la via centrale del
paesino.

Giunti al fondo seguirete il sentiero
in erba tra le campagne che subito si immerge nel bosco.........dosate
bene le vostre forze....questa 2° discesa non è affatto
banale come subito puo' apparire.....ve ne accorgerete mano a mano
che scenderete.Anche qui i tornanti non mancano , am una buona tecnica
di guida vi permetterà di divertirvi.
Giunti a Bergue Superiore, dopo uno
strappetto in salita, attenzione ad individuare sulla sinistra il
sentiero botanico.......troverete un pannello che spiega il motivo
e le caratteristiche di questo sentiero.

Già osservandone il disegno
sul pannello vi renderete conto che avrete bisogno di grandi energie
per affrontare questo tracciato, lungo 1,5 Km per 300 metri di dislivello
negativo, ma il bello comincia quando uscirete dal bosco e vi ritroverete.......a
strapiombo sul Roya...vedrete sotto le punte dei vostri piedi sfrecciare
le auto che percorrono la statale, vedrete per la prima volta da
più in alto il ponte ferroviario, che solitamente osservate
dal basso della vostra auto e che vi sembra impossibile dove sia
stato costruito ( vedere fotogallery)........Attenzione e prudenza,
i tornanti non sono mai strettissimi e se siete bravi potreste anche
chiuderli tutti, ma nel dubbio, scendete dalla bici e godetevi il
panorama con i piedi per terra.
Alla fine, ahimè....la parte
più noisa del giro : il ritorno a Tende per statale. Ma ricodatevi
della piscina!!!!!

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