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Titolo : P.sso Scolettas-P.sso Stau
16-08-2011
(Pietraporzio-Pian Regina-Gia del Piz-P.sso Scolettas-Rif.Tallarico-P.sso
Stau-Viallaggio Primavera-Pietraporzio)
Stato : Italia-Piemonte
Partenza : Pietraporzio (Valle Stura-CN)
Arrivo : Pietraporzio (Valle Stura-CN)
Km : 25,720
Tipo : all-mountain
difficoltà tecnica : medio-alta
impegno fisico : alto
dislivello : 1750 m
altezza max raggiunta : 2490 Colle Stau
Periodo consigliato : da Giugno a Ottobre
DESCRIZIONE: Impegnativo anello di
alta montagna in Valle Stura (CN) caratterizzato da due lunghe e
ripide salite e da due lunghe e tecniche discese. Punti rifornimento
acqua: Pietraporzio, Pian della Regina, Rifugio Tallarico.
ROADBOOK: Parcheggiata l'auto in Pietraporzio,
seguire le indicazioni per il Vallone del Piz e del Rifugio Zanotti.
La prima parte di salita su asfalto è veramente ripida ,
con punte del 25%, quindi distribuite bene le vostre forze coservandone
una cospicua quantità per affrontare le altrettanto ripide
salite che caratterizzano il giro. Giunti su sterrata al Pian della
Regina, riempite nuovamente gli zaini e le borracce: Da qui la larga
sterrata presenta ancora tratti ripidi che vi metteranno a dura
prova. Fermatevi a scattare qualche foto al larice secolare che
vi troverete sulla destra ( vedi fotogallery). Giunti al Gias del
Piz, svoltare a destra per la sterrata che prosegue arrampicandosi
sul versante montano e che attraverso i tornanti finali e anche
una corta galleria, vi porta al Passo di Scolettas.

La discesa comincia non troppo ripida
su traccia erbosa a destra e prosegue poi più ripida e a
tornanti molti divertenti ( da circa metà discesa, se vi
fermerete, potrete notare di fronte a voi la prossima salita
beh
non
pensateci troppo, continuate a divertirvi i discesa
)

fino a sbucare sull'ampio pianoro
dove è posto il Rifugio Tallarico. A fianco del rifugio troverete
una fontana., l'ultima del giro.
Comincia ora il calvario verso lo Stau. La salita si presenta quasi
subito ripida . Se le gambe reggono ancora, provate a restare in
bici. Si narra di bikers che han pedalato fino agli ultimi traversi
finali prima di raggiungere lo Stau.

A colle il panorama è stupendo
e le montagne occitane del cuneese si presentano nella loro bellezza.
Molta attenzione al primo tratto di discesa, oltre alla contropendenza,
facilmente potreste trovarvi ingabbiati dal filo spinato. Superato
questo punto critico, giù veloci e tranquilli nella prima
parte, attenzione nuovamente nella parte centrale, dove qualche
tornantino stretto andrà affrontato con il piedino a terra,
a meno che non siate specialisti del "nose press". La
parte finale, sempre a tornanti, risulta più agevole.

Giunti a fondovalle, seguire la sterratta
che in breve conduce al Villaggio Primavera, da dove , per tornare
a Pietraporzio, non vi resta che l'asfalto. Possibilità di
evitare le gallerie delle Barricate, seguendo a sinistra la vecchia
strada.
Vi invito a visionare la fotogallery per pregustare la gita.
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