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Titolo : Pas de la Tranchée (Val Roya)
Stato : Francia
Partenza : San Dalmazzo di Tenda (700
m s.l.m.)
Arrivo : San Dalmazzo di Tenda
Km : 25,500
Tipo : ciclo alpinistico ( per la salita
a spinta di 1H e 25 min)
difficoltà tecnica : medio-bassa
impegno fisico : medio-alto
dislivello : 1200 m
altezza max raggiunta : 1674 m
Periodo consigliato : Da Giugno a Ottobre
DESCRIZIONE: Anello in Val Roya suggeritomi
dagli amici di www.cicloalpinismo.com. Sono necessarie giuste motivazioni
per affrontare la salita a spinta per un'ora e mezza di seguito.
Comunque la veloce e bellissima discesa finale ripagherà
al 100% della fatica sopportata in salita.
ROADBOOK: A San Dalmazzo di Tenda,
seguite la strada che porta a Casterino e alla Valle delle Meraviglie.
Parcheggiate nell'ampio piazzale della vecchia stazione ferroviaria.
Da qui seguite in bici la strada verso Casterino e in prossimità
del 2° tornante abbandonate la stessa per seguire sulla sinistra
la strada per Granile, splendido abitato che raggiungerete dopo
un bella salita su asfalto in gran parte ombreggiata.

Giunti a Granile, entrate in paese
seguendo la stradina che si insinua tra le case. Superate la bellissima
piazzetta della chiesa e proseguite in discesa lungo il vicolo di
fronte. Scendete per la mulattiera che vi porterà all'uscita
del paese e quindi seguite la traccia prima nelle fasce e poi nel
bosco. Il sentiero è molto tecnico e necessita di molta attenzione.
Divertente per gli amanti dei tornantini da affrontare con tecnica
a volte trialistica.

Arrivati a Bergue Superiore, seguite
la strada per Bergue inferiore ( che pero' è più in
alto!) ed ora attenzione!!!! Proseguite sull'ampia sterrata e in
prossimità della palina 215, scendete dalla bici e programmate
un ora e mezza circa di bici a spinta ( solo per pochissimi tratti
riuscirete a risalire in sella) Superata la prima parte di bosco,
e una parte di terazze e fasce abbandonate, si aprirà un
ampio belvedere, il col de la Tate ( 1460 m). Qui sicuramente vi
sarete meritarti una pausa ristoratrice, ma non soffermatevi troppo
a lungo, perché a sinistra in salita comincia l'ultimo pezzo
di bici a spinta, ripido e su fondo sconnesso nella sua parte finale.
Poi, magicamente, sulla destra incrocerete un sentiero che scende
per un breve tratto, fino a incrociare un guado. Superato a piedi
il guado, il sentiero comincia a salire leggermente, poi proseguirà
per un lungo traverso all'interno di un bellissima pineta.

Poco oltre raggiungerete il Pas de
la Tranchée, riconoscibile dalla presenza di caratteristiche
formazioni rocciose simil dolomitiche. Da qui comincia la bellissima
discesa , divertentissima, spesso veloce, a tratti piena di stretti
tornantini. Peccato che per raggiungerla si debba scarpinare faticosamente,
perché sarebbe una discesa da ripetere più spesso.
Incrociata una pista forestale, abbandonare il sentiero che girerebbe
a sinistra, ma molto mal messo. Seguire la pista che si innesterà
sulla strada di Granile fatta a inizio giro.
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