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Titolo : Anello del Monte Fascia (Limone Piemonte)
Stato : Italia
Partenza : Limone Piemonte ( 1010 m)
Arrivo : Limone Piemonte ( 1010 m)
Km : 40
Tipo : cicloalpinismo ( 1 ora circa
di bici al fianco)
difficoltà tecnica : medio-alta
impegno fisico : alto
dislivello : 1570 m
altezza max raggiunta : 2223 metri
(rifugio Morgantini)
Periodo consigliato : da fine giugno
a fine ottobre
DESCRIZIONE: Grandioso anello d'alta
montagna, fatto per amanti del genere, sia per i panorami alpini
sia per coloro che non si spaventano di portare la bici al fianco
per 1 ora circa ( 15 minuti fino al Colle del Carbone e altri 45
minuti fino al Baban). La gita l'ho "rubata" dal mio solito
pusher "d'itinerari fuori dal normale", Bobo di cicloalpinismo.com.
Da sottolineare che la mia traccia si allontana da quella di Bobo
nella parte iniziale del giro, che lo rende comunque più
accessibile a molti, passando per asfalto e facili sterrate fino
al Colle Campanino. Messa così. La gita risulta sicuramente
meno stancante anche se i tratti da spingere non vanno sottovalutati.
Importante fare il pieno d'acqua in cima al Col di Tenda, pressa
la fontana esterna alla Baita delle "Marmotte". Non avventuratevi
prima del completo disciglimento delle nevi. A metà giugno,
infatti, il mio primo tentativo di chiudere il giro in solitaria,
è fallito. Arrivato al rifugio Morgantini, dopo aver faticosamente
superato vari nevai, nella zona delle Carsene, il manto nevoso era
ancora troppo alto.
ROADBOOK: Partenza dal parcheggio di
Limone (1010 m) nei pressi della pista di pattinaggio. Fontana.
Salite verso la zona pedonale del paese e proseguite fino all'uscita
nord di Limone, dove lungo il fiume incontrerete una bella ciclabile,
che presto diviene sterrata. La ciclabile vi porterà sulla
statale del Col di Tenda che seguirete fino a zona Panice, dove
in prossimità del tornante verso destra, seguirete a sinstra,
le indicazioni permanenti della "via del Sale", risalendo
prima su asfalto poi su sterrato e poi ancora su campi di fieno
fino a quota 1400. Presso la chiesetta, secondo rifornimento d'acqua.
Salite con calma lungo i tornanti dche portano al colle. Giunti
alla Baita delle MARMOTTE ( ultimo rifornimento utile dove fare
il pieno), sewguite a sinistra la strada che presto diverrà
sterrata e che nel giro di qualche Km vi condurrà all'arrivo
della Seggiovia "Cabanaira". Qui proseguite sempre su
sterrata, facile ma ripida fino all'arrivo della Seggiovia "Pian
del Leone-Pancani". Da qui seguite sempre in salita la sterrata
che vi porta al Colletto Campanino.Comincia ora il primo tratto
della famosa sterata Limone-Monesi lunga 42 Km. Proseguite senza
mai abbandonare al strada fino al bellissimo tornante della Boaria.

Riscendete per poco e in prossimità
di una sbarra, abbandonando la sterrata, seguite a sinistra la traccia
sul prato che rimane quasi sempre di facile pedalabilità.
Alla Colla Piana, seguiamo un sentiero a mezza costa( sotto di noi
sempre la sterrata Limone-Monesi) in alcuni trattti un po' esposto.
E in breve raggiungiamo, dopo aver superato un'altra zona prativa,
il Rifugio Morgantini. Siamo nella zona delle Carsene, panorama
unico e stucchevole.

Dopo una meritata pausa, e dopo un
adeguato rifornimento alimentare, cominciate a scendere sul sentiero
sotto di voi oltre il colle, tra l'altro quest'anno (2010) l'ho
trovato molto migliorato rispetto a qualche anno fa, quando lo percorrevo
per raggiungere il passo del Duca. La discesa è veramente
divertente, ma attenzione al bivio!!!

Scendendo, anche se siete veloci, non
potrete non notare nella piana sottostante, una casa del pastore,
attenzione a non scendere fin laggiù, prima dell'ultimo traverso,
a sinistra parte una traccia nascosta dall'erba anche alta che si
stacca decisamente in salita. Da qui bici al fianco o in saplla
se preferite, fino al Colle del Carbone ( 2049 m), ne avrete 15-20
minuti. Giunti al colle ( palina), scendete tenendo sempre la sinistra
del piccolo rio, individuando già a vista una traccia che
risale sul versante orografico sinistro . Da qui altri 40-45 minuti
di bici al fianco èper raggiungere il colle Baban. Ora scendete
con molta cautela i primi metri del sentiero roccioso e portatevi
sulla traccia di traverso che segue l'andamento delle creste. Supererete
il Vaccarile, poii la Punta Mirauda e i panorami da qui vi rcicomperseranno
della fatica sopportata.

In prossimità di una palina
che indica L11 per Almellina- Limone, comincia la discesa. Facile
per i primi metri, difficilissima i prossimi 2-300 metri, ripidi
a tornanti , rovinati. Prudenza!!!. Raggiungerete così un
pianoro e seguiretefacilamente e di nuovo senza difficoltà
la traccai principale, fino ad entrare nel bosco. Da qui la discesa,
seppure impegnativa e caratterizzata da un single molto stretto,
vi divertirete fino giù al fondovalle, dove incontrata una
sterrata, scenderete fino al centro di Limone.
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