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Titolo : Beigua 15 Km (U/S Beigua Epic
Ride)
Stato : Italia (Liguria)
Partenza : Arenzano (campo sportivo)
Arrivo : Arenzano (campo sportivo)
Km : 45
Tipo : All-mountain epic ride
difficoltà tecnica : alta
impegno fisico : alto
dislivello : 1450 m
altezza max raggiunta : 1173 m
Periodo consigliato : tutto l'anno in
assenza di neve
DESCRIZIONE : Giro epico intorno al
massiccio del Monte Beigua, caratterizzato da panorami incredibili,
dove svoltando semplicemente lo sguardo, si spazia dal mar ligure
alle Alpi. Una lunga e piacevolissima ( vento a parte i alcune occsioni)
risalita conduce ad un ottimo rifugio, proprio sotto la vetta del
Beigua. Da qui comincia un lungissimo passaggio lungo l'Alta Via
dei monti liguri, fino al rigugio Argentea. Da qui il singletrack
di 15 Km (da qui il nome della gita) che riporta al mare.

COME ARRIVARE: Autostrada Genova-Ventimiglia,
uscita Arenzano. Subito fuori dal casello girare a destra (direzione
"Cogoleto") seguendo la strada principale (Aurelia) che
sale leggermente diritta per 400 metri, scollina e inizia a scendere
sulla sinistra (evitare strada minore sulla destra) con 4 curve
per proseguire poi in discesa verso il mare con un lungo rettilineo.
In fondo al rettilineo, prima del curvone verso destra svoltare
a sinistra verso il campo da calcio, ben visibile. Dal casello dell'autostrada
non sono più di 1,5 Km.
ROADBOOK (by Pietro Lamiani ): Dal parcheggio
del campo da calcio (WP1) prendere il lungo rettilineo dellAurelia
fino a Cogoleto. Allinizio del paese, prima della chiesa,
imboccare sulla destra Via 30 ottobre 1943 (WP2). Proseguire fino
a poco prima della stazione, a sinistra in salita in via Recagno,
passare sul cavalcavia e proseguire a sinistra sempre su via Recagno.
Superare la Coop e imboccare in salita via della Pace. Seguire sempre
via della Pace in salita superando il cimitero e alcuni tornanti.
Giunti ad un tratto pianeggiante proseguire sempre dritti, oltrepassando
un campeggio sulla destra, su via Schivà. Proseguire in leggerissima
salita sempre su via Schivà, che diventa via al Ponte. Superare
un ponte subito dopo una secca svolta a sinistra e imboccare diritti
in salita via Arma. Dopo pochi metri di salita svoltare a sinistra
in leggera discesa imboccando via Pietro Pesce (WP3), pochi metri
e questa diventa via Falcone, da seguire fino alla tensostruttura
del campo sportivo. Subito dopo si arriva ad un incrocio, tenendosi
sulla destra imboccare la stretta via che ci si trova di fronte
in leggera discesa, via al Deserto. Al primo incorcio (WP4) proseguire
diritti in discesa. Seguire sempre la strada asfaltata, superando
un primo guado, poi un secondo e un ponte a schiena dasino.
Con una ripida salita si giunge ad un convento, superarlo e proseguire
sempre sulla via principale fino a giungere al passo del Muraglione
(WP5). Svoltare a destra in salita, superare il cimitero e allincrocio
successivo (WP6) proseguire diritti su via Faie. In breve si giunge
alla chiesa di faie (acqua) (WP7). Proseguire diritti e dopo due
tornanti la strada diventa sterrata. Seguire sempre lo sterrato
principale (ben visibile) e giungere al rifugio Pratorotondo (WP8)
(Tel010-9133578). Da qui imboccare levidente sterrata sulla
destra (segnavia AV) che prima in leggera salita, poi in piano conduce
ad un passo (WP9). Svoltare a sinistra in salita, sempre seguendo
il segnavia AV, in breve si entra in un bosco dove bisogna spingere
la bici, si prosegue fino ad una radura e poi nuovamente nel bosco
in discesa.

Si prosegue per ampi prati, sempre
diritti seguendo lo spartiacque ed il segnavia AV fino a giungere
al rifugio Argentea (non custodito, ma con un locale invernale sempre
aperto). Prendere la sterrata che scende verso nord est e dopo 100
metri abbandonarla (WP10) seguendo il segnavia bianco MMA, che con
un lunghissimo traverso in costa in leggera discesa porta fino al
riparo e alla vasca dellacqua per lelicottero antincendio
del passo della Gava. Costeggiare la vasca dellacqua sulla
gippabile per pochi metri, poi prendere il sentiero sulla destra
che costeggia la recinzione, ripido tornante in discesa (difficilmente
ciclabile), guadare il torrentello e seguire il sentiero. Proseguire
lungo il sentiero, al 5 tornante verso sinistra ignorare il sentiero
a destra e proseguire a sinistra in piano. Superare diversi guadi
e in leggera discesa giungere fino ad un grosso gruppo roccioso
con scritto GRUPPO in bianco. Evitare il sentiero che
va a sinistra in leggera salita e proseguire su quello di destra
in discesa. In breve si giunge ad un bivio, proseguire diritti in
piano, subito dopo il sentiero si allarga e diventa una strada.
Superati alcuni devi acqua si arriva ad un bivio segnalato con un
cartello di legno (WP11), prendere a destra in discesa il sentiero
che porta al ponte Negrone (indicazioni sul cartello).

Scendere due tornanti, attraversare
ignorandolo un sentiero che arriva da destra (WP12) e proseguire
diritti in discesa sempre seguendo le indicazioni per il ponte Negrone.
Alcuni stretti tornanti portano in breve al sentiero di accesso
al ponte. Prendere il sentiero dirigendosi verso valle, superare
due ponticelli e nei pressi di un piccolo prato svoltare a destra
abbandonando il sentiero più battuto (WP13). Proseguire in
discesa nella fitta macchia, costeggiare una cascina e attraversare
il rio Leone su un ponticello di legno. Sul versante opposto seguire
il sentiero sempre verso valle. Si attraversano delle radure e si
giunge ad una strada sterrata (WP14), imboccarla in discesa, arrivare
allasfalto nei pressi di un tornante, proseguire in discesa,
attraversare nuovamente il torrente su un ponte, breve strappo in
salita e ci si trova in breve nella zona industriale. Al bivio (WP15)
svoltare a destra in discesa, pochi metri e si passa su un altro
ponte subito dopo il quale si svolta a sinistra (WP16). Al bivio
successivo (WP17) ancora a sinistra, poche centinaia di metri, si
costeggia una vecchia fabbrica e ci si ritrova sullAurelia
(WP18). Attraversare lAurelia e sulla sinistra si ritorna
al parcheggio del campo di calcio.

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