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Titolo : Anello Tende-Baisse D'Ourne-Vievola-Tenda (7-8-2011)
Stato : Francia (Alpi Marittime)
Partenza : Tende (832 metri)
Arrivo : Tende (832 metri)
Km : 22,480 metri
Tipo : all-mountain
difficoltà tecnica : media (
con qualche tratta un po' pietrosa e qualche tornantino un po' stretto)
impegno fisico : medio ( la salita comunque
sempre costante e impegantiva, comunque cilabile al 100%)
dislivello : 1281 metri
altezza max raggiunta : 2040 Baisse
d'Ourne
Periodo consigliato : Giugno-Novembre
DESCRIZIONE: Anello costruito dal CAI
di Savona ( grazie Rino e Mauro) in occasione di una gita sociale
a cui ci siamo aggregati. Partendo da Tenda si sale per la classicissima
salita verso la Baisse d'Ourne. Da qui è possibile salire
in vetta al Monte Agnellino. La discesa, non ciclabile nel primo
breve tratto , scende a Vievola all'interno di uno splendido bosco
d'abeti. Il fondo presenta pietre smosse, qualche radice, e tratti
in terra molto filanti; non mancano i soliti tornantini tipici della
Val Roya. Raggiunta Vievola, purtroppo si dovrà raggiungere
Tenda per asfalto.
ROADBOOK: Rispondendo ad una chiamata
di Bobo del CAI di Savona, autore tra l'altro del bellissimo sito
www.cicloalpinismo.com, lo seguiamo insieme alla sua squadra nella
gita sociale, dirottata in Val Roya a causa delle brutte previsioni
meteorologiche in Val Maira. "Ciao Ale! Domani si va sull'Agnelino!!!."
Dice Bobo.
"Wow!, Pensa che ho già la tua traccia nel gps; era
in programma durante le vacanze a Limone,
.sai
.. non
ci sono mai stato!" rispondo io.
A fine giro la vetta è ancora un sogno, nascosta dalla nebbia
di oggi che mi ha fatto desistere dal raggiungerla, oltre ad un
brutto nuvolone grigio minaciso sulle nostre teste
.meglio
cominciare a scendere
verso Vievola. Pazienza
.alla prossima!!!
Dal parcheggio della stazione ferroviaria di Tende, uscire sulla
statale e scendere verso il centro dell'abitato, seguendo alla piazza
centrale,a destra, la stradotta in pavè all'interno di Tenda
che porta, dopo una breve risalita tra le case, alla bellissima
salita che porta alla Baisse d'Ourne, importante punto di passaggio
per altri bellissimi giri in Val Roya ( Spegi-Granile). Nel 2001
percorremo la stessa salita fino alla Baisse e proseguimmo fino
al Col di Tenda per andare a tifare l'arrivo vittorioso di Ivan
Basso in una tappa del Giro d'Italia. Ma questa è storia
..passata.
Oggi, dopo varie soste per assaporare lamponi e mirtilli, raggiungiamo
la Baisse d'Ourne e il tempo già incerto in partenza, peggiora
notevolmente. Rinunciamo pertanto alla vetta dell'Agnellino ( ma
ci ritornero' per chiudere un anello diverso da oggi) e dopo esserci
ristorati e coperti ci lanciamo alla disperata ricerca dell'attacco
del sentiero di discesa. ATTENZIONE! Se siete muniti di gps, nessun
problema, altrimenti fate molta attenzione a non seguire la sterrata
sulla destra della palina della Baisse. Date un'occhio sui pratoni
ancora più a destra e cercate di scendere mantenendo sempre
il crinale di destra, fino a che incontrerete le tacche gialle.
A questo punto la discesa!
.bella!!. 1000 metri di dislivello
da guidare , con radici umide da evitare, con tantissimi tornantini
da impostare in anticipo per non ritrovarsi lunghi fuori tangente,
roccete, poche, da copiare, tante piccole "rolling stones",
che rendono il tutto più impegnativo, bellissimi tratti di
sottobosco dove lasciamo scorrere più velocemente le ruote.
Abbiamo incontrato anche 2 tratte di pochi metri di sentiero interrotto
dall'erosione dell'acqua, comunque facilmente superabili. Attenzione!
Il sentiero termina proprio sul "green" del campo da golf
di Vievola
occhio alle palle
Dopo una meritata sosta stravaccati sulla "green beach",
siam scesi per l'ultimo tatto di sentiero più largo fino
alla statale. Da qui, tolte le protezioni, chiusi gli ammo e le
forche
giù di fretta per asfalto alle auto. No, non
è finita
.risaliamo in auto a Limonetto per una birra
e una polentata ( in questo agosto autunnale!!!) all'Ange Blanc.
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